E’ una grande emozione leggere il tuo nome su un libro. La fine di questo anno sarà molto triste. La casa è vuota senza di te, il mio cuore è vuoto senza di te. Stasera ho appurato per l’ennesima volta che non mi so tenere dentro l’emozioni e i pensieri che mi tormentano. Perchè si, queste emozioni e questi pensieri mi stanno tormentando.
Sono passati quasi 3 mesi ed ogni giorno che passa è sempre uguale. La tua mancanza e il vuoto dentro di me sono costantemente grandi. Un giorno, mentre ero lì a trovarti (e a controllare che i gigli siano sempre in perfetto stato) è capitato che mentre mi avviavo per tornarmene a casa, mi sono girata a “guardarti” e i ricordi e i pensieri hanno preso il sopravvento su di me, buttandomi giù, facendomi sbattere il muso contro quella parete chiamata Realtà. Io non sono masochista ma tutte le volte che torno a trovarti, nel solito punto, mi volto sempre indietro a “guardarti” perchè è l’unico modo che ho per leggermi dentro e rendermi sempre più conto di quanto non mi piaccia questa Realtà.
Venerdì notte è nevicato. Qui sulle colline tanto, non avevo mai visto tanta neve a casa mia. Scommetto che ti sarebbe piaciuta tutta questa neve, il solo guardarla avrebbe illuminato i tuoi occhioni verdi. Nella tua semplicità avvolgevi tutto il tuo mondo. Io non l’ho mai capito, come quei bambini che una volta adulti continuano a guardare i genitori (perchè era questo che eri per me!) non con gli occhi di una persona adulta ma sempre con quelli di un bambino. Te eri così forte, così sicura di te, ma allo stesso tempo eri così semplice, dolce e sempre presente.
Sei la mia stella più bella e so che stai sempre qui accanto a me. So anche che ad ogni mia lacrima, ci sei te ad asciugarla. Io non credo in niente… ma credo in te e nel tuo amore.

La neve...
Molte volte si fanno le cose più stupide, cose che nell’immaginabile nostro non saremmo mai capaci di fare, ma che una volta fatte non si possono cancellare. Tante volte avrei voluto avere il tasto “canc” o “del” per il mio cervello. Resettare tutto. Perchè i ricordi, sia belli che brutti, a volte fanno troppo male.
I bei ricordi, ci fanno sempre sognare, a distanza di anni, se chiudiamo gli occhi, ci fanno sentire quella sensazione di benessere che avevamo in quel determinato momento e in quel preciso luogo. Qualsiasi bel ricordo è sempre nitido nella mente, negli occhi, se così non fosse allora vuol dire che non valeva la pena di ricordare quella cosa. Il problema arriva dopo, perchè dopo l’effetto di benessere che il bel ricordo lascia, immediatamente dopo arriva un senso di tristezza, un senso di vuoto e di amarezza, perchè sappiamo benissimo che è solo un ricordo e che quella determinata cosa in realtà non tornerà più. Ma rimane lo stesso la dolcezza e la felicità di aver vissuto qualcosa di bello.
I brutti ricordi, ti graffiano l’anima, trafiggendola, distruggendola. Più sento dire “tanto il tempo cuce le ferite” e più mi viene un senso tremendo di nausea. Non è vero niente. Il tempo può aiutare, forse, a trovare il modo di convivere con le brutte esperienze, ma di certo non cancella e non cuce quei maledetti graffi che ci portiamo nella nostra anima. Qualsiasi brutto ricordo è sempre nitido nella mente, ricordiamo ogni dettaglio e se questo non accade, allora non era un’esperienza che ci ha toccati più di tanto. Il brutto ricordo ci torna sempre in mente, ci tormenta e quando accade qualcosa che ci sembra di aver già vissuto, il brutto ricordo ci assale riaprendo il lucchetto di un forziere che avevamo chiuso e sotterrato in un luogo nascosto.
I ricordi. Personalmente amo ed ho sempre amato i ricordi, sia belli che brutti. Perchè nonostante tutto, cos’è una persona senza ricordi? Una persona vuota, eterna bambina. L’esperienze aiutano a crescere, a migliorarsi, a capire dove e in cosa abbiamo sbagliato, a correggere gli sbagli fatti, anche se sono stati fatti a discapito di altre persone e di noi stessi, portando a volte un dolore che poteva essere benissimo evitato. Ma la vita è così giusto? Dolore, felicità, sbagli, ricordi, sogni, emozioni. Amore. Odio. Amore.
Alla fine il segreto sta tutto lì: accettare e saper affrontare la vita così come viene. Anche se è bastarda e infame, personalmente cerco di affrontarla con le poche forze che ho, perchè voglio iniziare a sorridere davvero, fino alla fine.
24 anni. Paranoica. Sognatrice. Perditempo. Rompiscatole. Impanicata. Forte. Debole. Coraggiosa. Antipatica. Simpatica. Sorridente. Raggiante. Triste.
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