set 042010

Troppe cose che vorrei dire, troppe cose che vorrei fare. Sogni. Aspirazioni. Attimi. Gioia. Ansia. Sorrisi. Dolore. Pensieri belli. Paranoie.

Ho imparato ad evitare tutto ciò che mi crea ansia, paranoie, che mi distrugge i sogni, la bellezza degli attimi, la gioia e che mi blocca un sorriso. Io evito. Ma a volte evitare significa anche perdere pezzi per strada, lasciarli là dove stanno per riprenderli magari un giorno, pensando che, in futuro, questi frutti crescendo matureranno. Ma serve davvero evitare? Serve davvero credere in un giorno che magari non arriverà? Queste sono domande che ultimamente mi fluttuano costantemente in testa. Pensieri solo di circostanza, perchè personalmente sono convinta che ogni cosa che lasciamo, ogni attimo che evitiamo perchè ci porta uno stato emotivo degradante, è perso ed è molto difficile che torni. Se torna, sicuramente sarà diverso, in meglio o in peggio. 
Quindi serve spegnere il cervello e vivere d’emozioni. Perchè queste sono la nostra aria, sono il nostro cibo.

Dicono: “le grandi occasioni arrivano una volta sola, se non le afferri al volo passeranno altri alla storia!”. Ecco io la penso proprio così.

Continuo a sognare, continuo ad aspettare il mio momento, continuo a vivere di sorrisi, continuo a vivere i miei alti, i miei bassi e i miei problemi affrontandoli di testa. Per ora mi dico serena e sono (quasi) sicura che presto o tardi tutto ciò che aspetto arriverà.

gen 182010

Sono poche le volte in cui ci rendiamo conto che quando un rapporto si sta sgretolando o finisce, la colpa, sempre se c’è una colpa, è di entrambe le parti. In tutti i rapporti, che siano d’amore o d’amicizia poco importa, quando finiscono o lo stanno per fare, tendiamo sempre a dare la colpa all’altro, senza pensare che magari siamo anche noi, o forse soltanto noi, che stiamo sbagliando. Il problema poi è rendersi conto che qualcosa non va, ma non riuscire a capire cos’è veramente che sta rovinando tutto. Il pensare e pensare porta solo ad avere un grosso mal di testa e a coprirsi di delusione. Il non pensare non porta a niente. Alla fine rimani solo a guardare la tua ennesima battaglia persa, con l’amaro in bocca, senza un perchè.

Più mi domando perchè riesco sempre a distruggere tutto e più decido di non voler rimanere a guardare, di continuare ad avere mal di testa, di trovare una soluzione…perchè una soluzione, giusta o sbagliata che sia, c’è sempre.

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