Il tempo stà proprio cambiando. Mentre tornavo a casa stasera sembrava una tipica serata di fine settembre, quella pioggia debole, quel cielo che era così illuminato da sembrare quasi l’alba. Stanno cambiando tante cose ed io con loro.
Queste feste mi mettono sempre tristezza, a me fanno l’effetto contrario che fanno alla gente normale. Sono così scontate, così forzate, io proprio non le sopporto. La magia del Natale proprio non riesco a percepirla, sento solo un gran freddo. Quel freddo che ti gela l’anima. L’allegria del Capodanno invece devo ancora capire se sta tutta nella gente sbronza che cammina per strada o se è perchè la gente spera che l’anno nuovo sarà migliore del precedente. Cazzate. La magia non esiste. L’allegria, quella vera, c’è solo quando stiamo in uno stato di contentezza/felicità (di certo non quando beviamo fino a fare amicizia col water) e l’anno nuovo, come sempre, sarà uguale al precedente, a meno che uno non prenda in mano, smorzando, le redini della sua vita.
Forse ho uno strano concetto di tutto, sicuramente sono io quella strana, con i suoi concetti, fissata, paranoica. Sono io la diversa. Io odio tutte le feste, amo invece tutti gli altri giorni dell’anno. L’unica nota positiva che trovo nelle festività è la possibilità di prendersi qualche giorno di ferie per riposarsi da settimane e settimane di stress lavorativo. Tutto qui.
Non sono molto ispirata, vorrei scrivere tante cose, ma mi manca la forza. Il periodo più brutto che abbia mai vissuto in 23 anni si sta avvicinando sempre di più e la paura si fa sempre più forte. Ho bisogno di una spalla che puntualmente non ci sarà. Ma mi faccio forza e mi accontento, senza aspettative da nessuno.
Auguro comunque un Buon Anno a tutti…anche se domani, per me sarà solo l’inizio di un nuovo mese.
Molte volte si fanno le cose più stupide, cose che nell’immaginabile nostro non saremmo mai capaci di fare, ma che una volta fatte non si possono cancellare. Tante volte avrei voluto avere il tasto “canc” o “del” per il mio cervello. Resettare tutto. Perchè i ricordi, sia belli che brutti, a volte fanno troppo male.
I bei ricordi, ci fanno sempre sognare, a distanza di anni, se chiudiamo gli occhi, ci fanno sentire quella sensazione di benessere che avevamo in quel determinato momento e in quel preciso luogo. Qualsiasi bel ricordo è sempre nitido nella mente, negli occhi, se così non fosse allora vuol dire che non valeva la pena di ricordare quella cosa. Il problema arriva dopo, perchè dopo l’effetto di benessere che il bel ricordo lascia, immediatamente dopo arriva un senso di tristezza, un senso di vuoto e di amarezza, perchè sappiamo benissimo che è solo un ricordo e che quella determinata cosa in realtà non tornerà più. Ma rimane lo stesso la dolcezza e la felicità di aver vissuto qualcosa di bello.
I brutti ricordi, ti graffiano l’anima, trafiggendola, distruggendola. Più sento dire “tanto il tempo cuce le ferite” e più mi viene un senso tremendo di nausea. Non è vero niente. Il tempo può aiutare, forse, a trovare il modo di convivere con le brutte esperienze, ma di certo non cancella e non cuce quei maledetti graffi che ci portiamo nella nostra anima. Qualsiasi brutto ricordo è sempre nitido nella mente, ricordiamo ogni dettaglio e se questo non accade, allora non era un’esperienza che ci ha toccati più di tanto. Il brutto ricordo ci torna sempre in mente, ci tormenta e quando accade qualcosa che ci sembra di aver già vissuto, il brutto ricordo ci assale riaprendo il lucchetto di un forziere che avevamo chiuso e sotterrato in un luogo nascosto.
I ricordi. Personalmente amo ed ho sempre amato i ricordi, sia belli che brutti. Perchè nonostante tutto, cos’è una persona senza ricordi? Una persona vuota, eterna bambina. L’esperienze aiutano a crescere, a migliorarsi, a capire dove e in cosa abbiamo sbagliato, a correggere gli sbagli fatti, anche se sono stati fatti a discapito di altre persone e di noi stessi, portando a volte un dolore che poteva essere benissimo evitato. Ma la vita è così giusto? Dolore, felicità, sbagli, ricordi, sogni, emozioni. Amore. Odio. Amore.
Alla fine il segreto sta tutto lì: accettare e saper affrontare la vita così come viene. Anche se è bastarda e infame, personalmente cerco di affrontarla con le poche forze che ho, perchè voglio iniziare a sorridere davvero, fino alla fine.
24 anni. Paranoica. Sognatrice. Perditempo. Rompiscatole. Impanicata. Forte. Debole. Coraggiosa. Antipatica. Simpatica. Sorridente. Raggiante. Triste.
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